Ristrutturazione cucina Farnesina: progetto, opere e cucina su misura
Una cucina nuova deve trovare posto nella stanza reale, con le sue misure, gli attacchi esistenti e lo spazio necessario per usarla comodamente. Noi di Roma Ristrutturazione organizziamo la ristrutturazione nella zona Farnesina, a Roma Nord, partendo da questo incontro tra ambiente e arredi. Ascoltiamo come vuoi utilizzare la cucina e trasformiamo le tue richieste in lavorazioni da valutare insieme prima dell'apertura del cantiere.
La fascia autorizzata di riferimento è €2.500–3.200 IVA ESCLUSA, indicativa A CORPO per l'intera cucina, da confermare dopo sopralluogo e generalmente riferita a una ristrutturazione più ampia. Il rifacimento isolato in casa abitata è generalmente più caro, perché richiede protezioni, spostamenti e organizzazione dedicati.
Mobili cucina, elettrodomestici, pavimenti e rivestimenti di finitura li acquisti tu. Lavello, miscelatore, top, accessori, montaggio arredi e collegamenti finali devono essere attribuiti esplicitamente nel preventivo, senza presumere inclusioni o esclusioni. I materiali edili necessari alle opere concordate sono compresi secondo preventivo.
Le scelte estetiche restano tue; noi ti affianchiamo su misure, predisposizioni, compatibilità e installazione. Puoi approfondire l'impostazione generale nella pagina dedicata alla ristrutturazione cucina e consultare il riferimento alla zona Farnesina. Qui trovi il percorso con cui coordiniamo progetto, opere e consegne, chiarendo anche il contributo del falegname quando scegli una cucina su misura.
Ristrutturazione cucina Farnesina

Prima di parlare di demolizioni, ti chiediamo che cosa oggi rende scomoda la cucina. Potrebbe mancare una superficie libera vicino al forno, oppure il tavolo potrebbe interferire con l'apertura dei cassetti. Questi dettagli orientano il progetto più di una scelta fatta soltanto sul catalogo. Mettiamo in relazione le abitudini di chi cucina, la necessità di contenimento e i passaggi da mantenere disponibili.
Distinguiamo subito il semplice rinnovo, con una disposizione sostanzialmente conservata, da un intervento che modifica l'organizzazione della stanza. Spostare il lavello, aggiungere una colonna o cambiare la posizione della cottura può comportare opere diverse anche quando le pareti restano ferme. Se invece desideri aprire l'ambiente verso un'altra stanza, allarghiamo la verifica anche agli aspetti distributivi e alle procedure necessarie.
Per una casa in Via della Farnesina, come per qualunque altro indirizzo della zona, partiamo dall'ambiente che troviamo: il nome della strada non ci dice come siano fatti gli impianti o quali pareti possano essere modificate. Ti chiediamo eventuali disegni disponibili e confrontiamo le tue idee con i vincoli effettivamente rilevati.
Un progetto che segue il modo in cui cucini
Possiamo ragionare insieme sulla sequenza fra conservazione, lavaggio, preparazione e cottura, senza imporre un'estetica. Tu scegli materiali, colori e carattere della cucina; noi controlliamo che le soluzioni siano realizzabili. Valutiamo anche esigenze meno evidenti, come raggiungere una valvola o estrarre un elettrodomestico per manutenzione. Definire queste priorità all'inizio ci permette di spiegarti quali opere servono davvero e quali dipendono da una preferenza modificabile prima dell'ordine.
Misure effettive e disegni degli arredi guidano il sopralluogo
Durante il sopralluogo rileviamo la stanza e verifichiamo gli elementi che influenzano la disposizione: porte, finestre, sporgenze, altezze utili e posizione degli impianti visibili. Un disegno commerciale dei mobili è un punto di partenza, ma dobbiamo confrontarlo con la situazione reale. Anche una piccola differenza può incidere su un tamponamento laterale, sull'apertura di un'anta o sull'allineamento del top.
Ti chiediamo le schede tecniche degli apparecchi già scelti e il progetto del mobiliere, se disponibile. Controlliamo dove sono richieste alimentazioni, scarichi e spazi di servizio, evitando di collocare un attacco in una posizione che ostacoli un cassetto o impedisca l'inserimento della lavastoviglie. Se il progetto è ancora provvisorio, individuiamo le decisioni da chiudere prima di eseguire le predisposizioni.
In Via degli Orti della Farnesina verifichiamo anche accessi e percorso fino all'appartamento, come facciamo negli altri indirizzi. Quando ci descrivi la posizione rispetto a Ponte Milvio, utilizziamo il riferimento per organizzare l'appuntamento; per pianificare trasporto e movimentazione servono comunque informazioni sull'accesso effettivo, sulle parti comuni e sulle eventuali regole condominiali.
Ristrutturazione cucina Farnesina: dal rilievo alle predisposizioni
Dal rilievo ricaviamo un quadro delle predisposizioni da concordare con chi fornisce gli arredi. Prima di chiudere le tracce controlliamo che il disegno utilizzato sia quello aggiornato. Se successivamente cambi modello di forno, lavello o mobile, ti chiediamo di comunicarcelo: verifichiamo l'effetto della modifica prima che diventi una lavorazione aggiuntiva. Per gli elementi su misura concordiamo anche quando effettuare il rilievo definitivo, considerando lo spessore delle finiture ancora da realizzare.
Preparare gli accessi, smontare e rimuovere in modo ordinato
Prima delle rimozioni definiamo che cosa deve uscire dalla cucina e che cosa vuoi conservare. Un frigorifero da riutilizzare, una porta da mantenere o un pavimento esterno alla stanza richiedono attenzioni diverse. Concordiamo gli spazi per il deposito temporaneo e distinguiamo lo smontaggio destinato al recupero dalla rimozione di elementi che non verranno rimontati.
Organizziamo le protezioni lungo il percorso di passaggio e sulle superfici interessate dai lavori. Se la casa è abitata, individuiamo una separazione praticabile fra area di cantiere e ambienti utilizzati. Le protezioni riducono la diffusione dello sporco e il rischio di danni, ma non rendono le demolizioni prive di polvere o rumore: ti spieghiamo come preparare oggetti, alimenti e suppellettili.
Per un intervento in Via dei Duchi di Castro controlliamo sul posto dove movimentare i materiali e come utilizzare gli accessi disponibili. Se per raggiungere casa attraversi il Centro Storico, possiamo tenerne conto nell'orario del sopralluogo; le condizioni operative del cantiere vengono invece definite sull'indirizzo effettivo a Farnesina. Raccolta, movimentazione e conferimento delle macerie devono trovare una descrizione chiara nel preventivo.
Protezioni e rimozioni nella ristrutturazione della cucina a Farnesina
Demoliamo in funzione delle opere concordate, valutando anche che cosa emerge dopo aver rimosso mobili e rivestimenti. Un supporto degradato o una tubazione nascosta possono richiedere una verifica prima di proseguire. Per liberare l'ambiente da arredi e oggetti possiamo coinvolgere un collaboratore per lo sgombero: servizio e costo sono concordati separatamente. Non consideriamo automaticamente compreso lo svuotamento di locali ulteriori o il trasporto di mobili da conservare altrove.
Lavello e scarichi orientano la ristrutturazione della cucina a Farnesina
La posizione del lavello condiziona una parte importante del lavoro idraulico. Prima di confermarla controlliamo il percorso possibile dello scarico, gli ingombri e la relazione con la rete esistente. Allontanarlo dalla posizione attuale può richiedere verifiche ulteriori: la distanza, da sola, non basta a stabilire se una soluzione sia realizzabile. Consideriamo anche quote, pendenze praticabili e possibilità di intervenire senza creare interferenze.
Per la lavastoviglie verifichiamo alimentazione, scarico e disposizione dei collegamenti rispetto ai mobili. Cerchiamo una configurazione che permetta di raggiungere le parti da controllare e di estrarre l'apparecchio quando necessario. Evitiamo di considerare il vano sottolavello come uno spazio libero indistinto: lavello, sifone, contenitori e accessori devono convivere senza schiacciamenti o adattamenti improvvisati.
Se la tua abitazione è in Via dei Giuochi Istmici, il sopralluogo serve proprio a capire come questi elementi si presentino nella cucina specifica. Non deduciamo condizioni delle tubazioni o libertà di spostamento dalla zona. Dove sono previste modifiche, definiamo quali tratti interessare e quali controlli effettuare prima di richiudere le lavorazioni.
Accessibilità e compatibilità prima della chiusura delle tracce
Confrontiamo le predisposizioni con la profondità dei mobili, il tipo di lavello e gli accessori previsti. Un miscelatore vicino alla finestra, per esempio, richiede di controllare l'apertura dell'infisso. Precisiamo inoltre chi fornisce e installa lavello e miscelatore e chi esegue i collegamenti finali: queste responsabilità devono essere attribuite nel preventivo. La predisposizione idraulica non equivale automaticamente alla fornitura degli elementi o al loro collegamento dopo il montaggio del top.
Induzione, gas e cappa si decidono insieme agli impianti
Definiamo le esigenze elettriche partendo dagli apparecchi che userai e dalla loro disposizione. Forno, lavastoviglie, frigorifero e piccoli elettrodomestici richiedono un'organizzazione coerente con il piano di lavoro. Le piccole modifiche elettriche della cucina rientrano nell'importo a corpo concordato, secondo le opere descritte nel preventivo: non calcoliamo la cucina a punto luce.
Se vuoi passare dal gas all'induzione, verifichiamo alimentazione, carichi previsti, potenza disponibile, protezioni e compatibilità dell'impianto con il piano scelto. Non esiste una potenza corretta uguale per tutte le abitazioni. Consideriamo anche quali apparecchi possono funzionare contemporaneamente e facciamo valutare gli eventuali adeguamenti necessari prima dell'acquisto definitivo. La dismissione dell'attacco gas viene affidata a un installatore abilitato.
Per cappa e ventilazione controlliamo la soluzione proposta e gli apparecchi presenti. Il percorso di un eventuale condotto, la possibilità di utilizzare gli sbocchi disponibili e le esigenze di ricambio d'aria vanno verificati concretamente. Una cappa filtrante non risolve automaticamente ogni requisito di ventilazione: il coordinamento tecnico deve precedere la chiusura delle pareti e la produzione degli arredi.
Distinguere gli adeguamenti della cucina dall'impianto generale
Se il cantiere comprende il rifacimento dell'impianto elettrico dell'intero appartamento, lo scorporiamo nel preventivo generale e può essere valutato anche a punto luce, come illustrato nella pagina sui prezzi degli impianti elettrici. Manteniamo esplicito il confine con le opere della cucina per evitare doppi conteggi. Che l'indirizzo sia verso Vigna Clara o in un'altra parte della zona Farnesina, la valutazione dipende dall'impianto effettivo e dagli apparecchi scelti.
Ristrutturazione cucina Farnesina: tracce, ripristini e supporti
Quando gli impianti sono stati predisposti, prepariamo le superfici che dovranno ricevere finiture e arredi. La chiusura delle tracce non esaurisce questa fase: controlliamo la consistenza degli intonaci, la continuità dei ripristini e le condizioni dei sottofondi interessati. Una parete apparentemente regolare può presentare porzioni distaccate o differenze che diventano evidenti soltanto dopo la rimozione del rivestimento.
Valutiamo gli interventi su intonaci e massetti in relazione a ciò che troviamo e alle opere concordate. Dove devono arrivare i mobili, teniamo conto di allineamenti e appoggi; dove sono previsti rivestimenti, consideriamo le condizioni richieste per la posa. Non copriamo un problema di supporto con la sola scelta di una finitura diversa, perché l'aspetto finale dipende anche dalla preparazione sottostante.
In Via del Golf, come negli altri indirizzi, i controlli riguardano la stanza effettiva e non una presunta tipologia edilizia della zona. Se dopo le rimozioni emergono condizioni non visibili durante il primo sopralluogo, ti spieghiamo la lavorazione proposta e il suo effetto sul programma e sul preventivo prima di procedere.
Supporti pronti per la ristrutturazione della cucina a Farnesina
Rispettiamo i tempi di asciugatura e maturazione richiesti dai materiali impiegati e dalle condizioni ambientali. Anticipare una posa soltanto perché i mobili sono in consegna può compromettere il risultato. Coordiniamo quindi il momento del rilievo finale con l'avanzamento reale dei supporti. I materiali edili necessari alle opere concordate sono compresi secondo preventivo; eventuali ripristini ulteriori devono essere descritti e condivisi, senza confonderli con le finiture che acquisti tu.
Pavimenti e rivestimenti: scegliere sapendo come verranno posati
Pavimenti e rivestimenti di finitura sono acquisti a carico del cliente: li acquisti tu. Prima dell'ordine ti aiutiamo a verificare formato, spessore e compatibilità con i supporti previsti. Il colore e l'effetto estetico restano una tua scelta; noi valutiamo le conseguenze tecniche, come i raccordi con gli ambienti adiacenti, la posizione dei tagli e l'incontro con basi, zoccoli e soglie.
Per il rivestimento dietro il piano di lavoro confrontiamo le quote con il disegno degli arredi. Dobbiamo sapere dove terminano i pensili, quale spessore avrà il top e come saranno distribuite le prese. Se scegli un'alzata collegata al top anziché un rivestimento tradizionale, coordiniamo la preparazione della parete e la sequenza di installazione con il fornitore incaricato.
Ti invitiamo a condividere le schede del materiale prima della consegna, così possiamo individuare eventuali esigenze di posa. Concordiamo anche quantità da ordinare, tagli e scorta utile in base alla disposizione, senza ricavare il costo della ristrutturazione da un calcolo della superficie. Le condizioni di posa devono essere definite nel preventivo insieme alle lavorazioni sui supporti.
Se confronti campioni presso un rivenditore in Camilluccia, porta con te le informazioni tecniche già concordate: un materiale scelto soltanto per il suo aspetto può richiedere una preparazione diversa. Alla consegna verifichiamo che quanto disponibile corrisponda alla scelta comunicata e che non manchino pezzi necessari per procedere. Prima di avviare il cantiere definiamo dove custodire le forniture, evitando che imballaggi e materiali occupino i passaggi che dovranno restare liberi.
Il falegname trasforma le misure reali in una cucina su misura

Una cucina su misura richiede un confronto continuo fra chi prepara l'ambiente e chi realizza i mobili. Disponiamo di una squadra di falegnami collaboratori di alto livello, specializzati nelle realizzazioni su misura, che possiamo coinvolgere attraverso Falegname Roma. Servizi e costo devono essere concordati: questa disponibilità non rende automaticamente inclusi fornitura, adattamenti o montaggio degli arredi.
Il falegname lavora sulle misure effettive e valuta come gestire pareti fuori squadra, nicchie e sporgenze. Può studiare fianchi, tamponamenti e vani che sfruttino lo spazio mantenendo accessibili gli impianti. Non basta riempire ogni vuoto: occorre lasciare libertà di apertura, spazio per le mani e possibilità di rimuovere gli apparecchi. Una nicchia può diventare contenimento utile soltanto se profondità e accesso lo consentono.
Coordiniamo il rilievo con lo stato delle finiture e condividiamo posizione di scarichi, prese e alimentazioni. Il falegname deve conoscere anche gli ingombri e le indicazioni di installazione degli elettrodomestici, compresi gli spazi di ventilazione previsti dai produttori. Se il progetto prevede elementi particolari, li discutiamo prima di chiudere le predisposizioni, evitando che una soluzione artigianale debba compensare un impianto collocato male.
Ristrutturazione cucina Farnesina: consegne e incarichi di montaggio
Che la consegna arrivi dalla zona di Collina Fleming o da un fornitore più distante, concordiamo accessi, spazio di deposito e successione dei montaggi. Mobili ed elettrodomestici li acquisti tu. Nel preventivo attribuiamo esplicitamente lavello, miscelatore, top, accessori, montaggio arredi e collegamenti finali. Precisiamo anche chi rileva il top e quando, perché la sua realizzazione può dipendere dalle basi già posizionate. Il coordinamento fra falegname, impiantisti e fornitore permette di chiarire queste responsabilità prima della consegna.
Il preventivo per la ristrutturazione della cucina a Farnesina
Il riferimento economico è €2.500–3.200 IVA ESCLUSA, indicativo A CORPO per l'intera cucina, da confermare dopo sopralluogo e generalmente riferito a lavori inseriti in una ristrutturazione più ampia. La fascia riguarda un insieme di opere da definire: non rappresenta un prezzo applicabile automaticamente a qualsiasi cucina e non nasce dalla somma di componenti standard.
Quando la cucina rientra in un cantiere generale, alcune attività organizzative possono essere condivise con il resto dell'intervento. Nel rifacimento isolato in casa abitata occorrono invece una preparazione dedicata, protezioni specifiche e una gestione autonoma delle lavorazioni. Per questo il costo è generalmente più alto, senza una maggiorazione numerica uguale per tutti. Valutiamo il tuo caso in base a opere, accessi e condizioni effettive.
Descriviamo inclusioni ed esclusioni in modo che tu possa capire il perimetro dell'incarico. Le piccole modifiche elettriche previste sono comprese nell'importo a corpo concordato, senza calcolare la cucina a punto luce. I materiali edili necessari alle opere concordate sono compresi secondo preventivo. Se emerge una modifica al progetto, ne definiamo contenuto ed effetto economico prima dell'esecuzione.
Un importo leggibile richiede responsabilità esplicite
Mobili cucina, elettrodomestici, pavimenti e rivestimenti di finitura sono acquisti tuoi. Per lavello, miscelatore, top, accessori, montaggio arredi e collegamenti finali scriviamo chi fornisce e chi esegue ogni attività, senza presumere inclusioni o esclusioni. Anche l'eventuale incarico al falegname deve avere servizi e costo concordati. In questo modo puoi confrontare le proposte ricevute sullo stesso contenuto, distinguendo le opere edili dagli acquisti e dagli incarichi affidati ad altri professionisti.
Programma dei lavori, casa abitata e verifiche prima della consegna
Definiamo il programma dopo aver chiarito opere, stato dei supporti, asciugature, disponibilità delle forniture e coordinamento dei montaggi. Non indichiamo una durata standard: una consegna in ritardo o un ripristino emerso dopo le rimozioni possono cambiare la sequenza. Se abiti nella casa, concordiamo quando la cucina sarà indisponibile, come mantenere liberi i passaggi e quali interruzioni delle utenze organizzare.
Per gli accessi nell'area circostante il Foro Italico consideriamo le condizioni effettive nei giorni delle attività, senza presumere limitazioni permanenti. Il riferimento geografico aiuta a organizzarsi; la pianificazione concreta richiede comunque indirizzo, regole dello stabile e informazioni aggiornate sulle consegne.
Distinguere un semplice rinnovo dalle modifiche distributive serve anche a valutare le pratiche. Interventi su tramezzi non portanti, ampliamento della cucina o apertura di una porta richiedono normalmente la CILA, previa verifica di un tecnico sul caso specifico; gli interventi sulle strutture seguono procedure diverse. L'assenza di demolizioni non esenta automaticamente da adempimenti: opere impiantistiche, vincoli ed eventuali aggiornamenti catastali devono essere valutati.
Su richiesta possiamo coinvolgere un tecnico collaboratore con incarico e costo aggiuntivi da concordare. Per questo ambito puoi consultare SCIACILA.it. Prima della consegna verifichiamo le opere eseguite rispetto al preventivo e distinguiamo quelle concluse dalle attività che attendono mobili, top o incaricati esterni. Concordiamo i controlli e la documentazione pertinenti agli interventi effettivamente realizzati, insieme alle indicazioni utili per completare i collegamenti attribuiti nel preventivo. Ti restituiamo così un quadro chiaro di ciò che è pronto e di chi deve intervenire nelle fasi successive.
Domande pratiche sulla cucina da ristrutturare a Farnesina
Prima di organizzare i lavori nella zona Farnesina, alcune domande aiutano a definire meglio incarichi, acquisti e priorità. Raccogliamo qui le risposte che ti permettono di preparare il confronto con noi: il sopralluogo servirà poi a collegarle alle condizioni effettive della tua cucina.
1. Il prezzo a corpo comprende qualsiasi modifica della cucina?
No, definiamo il prezzo a corpo sulle opere descritte e confermate dopo sopralluogo. La fascia indicativa si riferisce generalmente a una cucina inserita in una ristrutturazione più ampia. Se cambi disposizione o aggiungi lavorazioni, ne valutiamo l'effetto prima di procedere. Le piccole modifiche elettriche concordate rientrano nell'importo previsto, senza un conteggio della cucina a punto luce.
2. Come valutiamo una cucina rifatta da sola nella zona Farnesina?
Consideriamo l'organizzazione autonoma del cantiere, le protezioni, la movimentazione dei materiali e l'eventuale presenza di persone in casa. Il rifacimento isolato in casa abitata è generalmente più caro rispetto allo stesso intervento coordinato con lavori più ampi. Ti prepariamo una valutazione specifica, senza applicare una maggiorazione fissa uguale per ogni abitazione.
3. Chi acquista le forniture e chi si occupa del montaggio?
Acquisti tu mobili, elettrodomestici, pavimenti e rivestimenti di finitura. Attribuiamo espressamente nel preventivo lavello, miscelatore, top, accessori, montaggio arredi e collegamenti finali. Possiamo coinvolgere i nostri falegnami collaboratori per una cucina su misura, concordando servizi e costo. I materiali edili necessari alle opere concordate sono compresi secondo preventivo.
4. Possiamo predisporre l'induzione mentre scegliamo ancora il modello?
Possiamo avviare le verifiche sull'impianto, ma per definire le predisposizioni ci servono le caratteristiche del piano che installerai. Controlliamo alimentazione, carichi, protezioni e compatibilità, oltre alla sistemazione nel mobile. Se elimini il gas, affidiamo la dismissione dell'attacco a un installatore abilitato e coordiniamo la verifica di cappa e ventilazione.
5. Come capiamo quale potenza serve alla nuova cucina?
Valutiamo il piano cottura, gli altri apparecchi e gli usi contemporanei prevedibili nell'abitazione, confrontandoli con la potenza disponibile e le condizioni dell'impianto. Non proponiamo lo stesso valore a tutti. L'eventuale aumento della disponibilità elettrica deve essere coordinato con la verifica delle alimentazioni e delle protezioni effettivamente presenti.
6. Uno scarico lontano impedisce di cambiare posizione al lavello?
Non possiamo stabilirlo dalla sola distanza. Verifichiamo percorso, quote, pendenze praticabili e interferenze con mobili e altre opere. Se la posizione desiderata crea difficoltà, ti spieghiamo quali alternative possiamo valutare. Controlliamo anche come collegare la lavastoviglie e mantenere accessibili le parti che potrebbero richiedere manutenzione.
7. Per aprire una porta nella cucina serve normalmente la CILA?
Per modifiche distributive su tramezzi non portanti, come l'apertura di una porta, normalmente valutiamo la CILA con un tecnico. Se sono coinvolte strutture, cambiano le procedure. Anche senza demolizioni occorre verificare opere impiantistiche, vincoli ed eventuali aggiornamenti catastali. Possiamo coinvolgere su richiesta un tecnico collaboratore, con incarico e costo aggiuntivi.
8. Quando possiamo fissare la consegna dei mobili?
La concordiamo quando abbiamo un programma coerente con opere, condizioni dei supporti, asciugature e disponibilità dei materiali. Per gli arredi su misura consideriamo anche rilievo definitivo e produzione. Ti suggeriamo di coordinare la consegna con noi e con il fornitore prima di confermarla, così gli imballaggi non ostacolano lavorazioni ancora aperte.
9. Possiamo continuare ad abitare nell'appartamento a Farnesina?
Verifichiamo insieme le condizioni pratiche: separazione del cantiere, accessi, utilizzo degli altri ambienti e gestione delle utenze. Durante alcune fasi la cucina non sarà utilizzabile e occorre organizzarsi di conseguenza. Definiamo protezioni e passaggi, spiegandoti quali disagi aspettarti senza promettere un intervento privo di polvere, rumore o interruzioni.
10. Quali informazioni vi aiutano a preparare il sopralluogo?
Comunicaci l'indirizzo nella zona Farnesina a Roma, le dimensioni indicative e se la casa è abitata. Sono utili fotografie, progetto degli arredi e schede degli apparecchi, quando disponibili. Dicci anche se vuoi mantenere il gas o scegliere l'induzione. Possiamo partire da un progetto preliminare e individuare insieme le decisioni da completare.
Dalle risposte alle decisioni per la tua cucina
Quando abbiamo misure, progetto degli arredi e verifiche sugli impianti, possiamo tradurre le tue preferenze in opere precise. Ti aiutiamo a chiarire ciò che serve prima di ordinare e a distinguere gli acquisti dagli incarichi di installazione. Il preventivo diventa così un riferimento condiviso anche per il mobiliere, il falegname e chi eseguirà i collegamenti finali.
Richiedi il sopralluogo a Farnesina e il preventivo a corpo
Per ristrutturare la cucina nella zona Farnesina a Roma, richiedici un sopralluogo e un preventivo a corpo. Indicaci la località e la strada, le dimensioni indicative della stanza, se la casa è abitata e se hai fotografie disponibili. Aggiungi il progetto degli arredi, anche preliminare, e specifica se vuoi mantenere il gas oppure passare all'induzione.
Puoi contattarci al 06 9450 5186 o al 389 479 6146, oppure scriverci a info@roma-ristrutturazione.it. Partiamo da queste informazioni per preparare il sopralluogo e definire insieme opere, responsabilità e forniture.
