Ristrutturazione bagno Sant’Eustachio: organizziamo il rifacimento dalle tue esigenze

Hai deciso di rifare il bagno, ma non sai quali decisioni prendere per prime? Prima degli acquisti servono misure attendibili, una verifica dei collegamenti e un programma compatibile con la vita in casa. Con Roma Ristrutturazione mettiamo in ordine questi passaggi: ascoltiamo ciò che vuoi migliorare, effettuiamo un sopralluogo gratuito e prepariamo un preventivo a corpo sulle lavorazioni concordate.

Per il tuo appartamento a Sant’Eustachio consideriamo sia il bagno sia il percorso necessario per raggiungerlo, movimentare i materiali e proteggere gli ambienti attraversati. Puoi consultare la pagina generale sulla ristrutturazione bagno per conoscere il servizio; qui trovi le questioni pratiche da affrontare prima e durante il rifacimento.

Una responsabilità resta chiaramente tua: scegli e acquisti piastrelle per pavimenti e rivestimenti e sanitari, presso qualsiasi negozio o fornitore. Le decisioni estetiche appartengono esclusivamente a te e non le influenziamo. Noi offriamo indicazioni tecniche su misure, quantità, schede e installazione. Tutti gli altri materiali necessari alle lavorazioni concordate sono a nostro carico, inclusi materiali edili, impiantistici, di posa e finitura.

Richiedi un sopralluogo gratuito per il tuo bagno


Raccontaci che cosa vuoi migliorare e se il bagno viene rifatto da solo oppure all’interno di una ristrutturazione più ampia. Roma Ristrutturazione verifica le lavorazioni con un sopralluogo e prepara un preventivo a corpo per l’intervento concordato.

Ristrutturazione bagno Sant’Eustachio: definiamo cosa deve diventare più comodo


Bagno con rivestimenti grigi e doppio lavabo

Qual è la difficoltà che incontri più spesso? Potrebbe essere una porta che limita il passaggio, un lavabo troppo ingombrante oppure una vasca che non risponde più alle tue abitudini. Ti chiediamo di descrivere situazioni concrete, perché una richiesta come «vorrei più spazio» può tradursi in interventi diversi. Individuiamo quindi le priorità funzionali e le confrontiamo con le dimensioni effettive del locale.

Consideriamo quante persone usano il bagno, se è l’unico dell’appartamento e quali funzioni devono rimanere al suo interno. Se desideri conservare la lavatrice, per esempio, controlliamo anche l’apertura dello sportello e lo spazio per caricarla. Se preferisci una doccia, valutiamo ingresso, ingombro e percorso verso lavabo e WC. Le scelte estetiche restano esclusivamente tue; noi verifichiamo le conseguenze tecniche delle soluzioni che desideri.

Che l’indirizzo sia vicino a Piazza di Sant’Eustachio o alla Basilica di Sant’Eustachio, prendiamo come riferimento l’appartamento reale. Il luogo ci aiuta a organizzare la visita, ma non ci dice come siano fatti pareti, impianti o accessi. Per queste informazioni servono osservazioni e misure sul posto.

Separiamo le priorità dalle decisioni che possono aspettare

Non tutto deve essere risolto al primo incontro. La posizione della doccia può condizionare scarichi e sottofondi; il colore delle piastrelle appartiene invece alle tue preferenze e non richiede un nostro orientamento. Ti aiutiamo a riconoscere quali dati servono subito per progettare le opere e quali decisioni possono arrivare dopo. In questo modo gli acquisti seguono una base tecnica verificata e possiamo concentrare il lavoro sulle difficoltà che vuoi davvero eliminare.

Misure, accessi e collegamenti: cosa raccogliamo durante la visita


Il sopralluogo gratuito serve a passare dalle intenzioni a un intervento descrivibile. Rileviamo dimensioni, aperture, ingombri e punti impiantistici visibili. Osserviamo lo stato delle superfici e ti chiediamo se ci siano perdite note, riparazioni precedenti o problemi di scarico. Una fotografia può anticipare un dubbio, ma non permette da sola di verificare quote, consistenza dei supporti o percorsi delle tubazioni.

Controlliamo anche come portare materiali e prodotti fino al bagno: porte, corridoi, scale ed eventuale ascensore incidono sull’organizzazione. Se abiti nei pressi di Palazzo Madama, ci occorrono comunque indirizzo preciso, piano e informazioni sull’accesso. Concordiamo gli aspetti logistici sulla situazione effettiva, senza attribuire all’immobile caratteristiche ricavate dalla zona.

Durante la visita distinguiamo ciò che possiamo accertare subito da ciò che rimane nascosto sotto pavimenti e rivestimenti. Un impianto apparentemente funzionante può richiedere ulteriori verifiche dopo le rimozioni. Quando emerge un’incertezza, la rendiamo esplicita e definiamo come affrontarla, invece di presentare come già conosciuta una condizione che non abbiamo potuto osservare.

Ristrutturazione bagno Sant’Eustachio: quali informazioni preparare

Se le hai, tieni disponibili una planimetria, le schede dei prodotti che stai valutando e le informazioni sugli interventi precedenti. Sono utili anche indicazioni sui giorni in cui puoi riceverci e sull’eventuale presenza di un secondo bagno. Non devi procurarti documenti nuovi solo per richiedere la visita: partiamo da quello che possiedi e ti segnaliamo gli approfondimenti necessari. Prima di concludere il sopralluogo riepiloghiamo le lavorazioni ipotizzate e i punti ancora da verificare.

Prepariamo i passaggi e rimuoviamo le parti previste dal progetto


Rifare il bagno significa attraversare altri ambienti per raggiungere il locale. Prima delle demolizioni concordiamo il percorso operativo e le protezioni delle superfici interessate. Ti indichiamo quali oggetti personali spostare e quali spazi liberare, considerando anche l’eventuale permanenza in casa. L’obiettivo è rendere il lavoro organizzato e contenere la diffusione dello sporco, pur sapendo che le rimozioni producono polvere e rumore.

Definiamo il perimetro delle demolizioni in base al risultato concordato. Togliere una vasca non comporta automaticamente rimuovere ogni rivestimento, ma può rendere necessario intervenire sulle superfici prima nascoste. Analogamente, rifare gli impianti può richiedere aperture più estese rispetto alla semplice sostituzione di un sanitario. Ti spieghiamo queste relazioni prima di impostare l’intervento.

Organizziamo raccolta, movimentazione e conferimento dei materiali rimossi secondo le lavorazioni previste. Per un’abitazione vicino a Piazza della Rotonda valutiamo gli accessi effettivamente disponibili e le modalità di carico e scarico da verificare. Non presumiamo che il percorso più breve sia utilizzabile: porte, passaggi comuni e condizioni dell’edificio devono entrare nell’organizzazione concreta.

Gestire gli imprevisti nella ristrutturazione del bagno a Sant’Eustachio

Una volta aperte le superfici, possiamo trovare un sottofondo incoerente, un vecchio raccordo deteriorato o una riparazione nascosta. Se la scoperta modifica le opere concordate, ti descriviamo il problema, la soluzione proposta e le conseguenze su costo e programma. Le eventuali variazioni si concordano prima di procedere con le lavorazioni aggiuntive. Questo passaggio permette di affrontare la condizione reale senza confondere il preventivo iniziale con interventi che non erano verificabili durante la visita.

Scarichi e attacchi nella ristrutturazione del bagno a Sant’Eustachio


Vuoi spostare il WC oppure scambiare lavabo e doccia? Prima di confermare una nuova disposizione controlliamo il punto di collegamento allo scarico, il percorso disponibile e le quote. La posizione sulla pianta è soltanto una parte della verifica: servono condizioni adatte a realizzare collegamenti funzionali, senza affidarsi all’idea che ogni sanitario possa essere collocato ovunque.

Valutiamo distribuzione dell’acqua, raccordi, punti di intercettazione e componenti da mantenere o sostituire. Il perimetro dipende dal rifacimento concordato e dallo stato dell’impianto. Se le tubazioni richiedono attenzione, cerchiamo di chiarirlo quando sono accessibili, prima di richiuderle sotto le nuove superfici. I materiali impiantistici necessari alle lavorazioni definite sono a nostro carico.

Le schede tecniche dei sanitari acquistati da te servono prima di predisporre gli attacchi definitivi. Due prodotti di dimensioni simili possono richiedere collegamenti differenti. Controlliamo quindi misure, posizione degli scarichi e modalità di installazione del modello effettivo. Nelle fasi opportune eseguiamo le verifiche dei collegamenti realizzati, così da non rimandare tutto al momento della consegna.

Confrontiamo una nuova disposizione con ciò che richiede davvero

A volte un cambiamento limitato risolve il problema senza spostare ogni elemento; in altri casi una diversa distribuzione richiede opere più estese. Ti illustriamo le implicazioni tecniche delle alternative, lasciandoti valutare il beneficio d’uso. Se stai coordinando lavori anche in un’altra abitazione verso il Largo di Torre Argentina, ogni ambiente va comunque esaminato separatamente: la fattibilità osservata in un bagno non dimostra quella di un altro, anche quando le distanze sono ridotte.

Coordiniamo punti elettrici, illuminazione e ricambio d’aria


La luce ti serve soprattutto davanti allo specchio oppure manca un’illuminazione generale comoda? Raccogliamo queste esigenze insieme alla posizione degli apparecchi e alle necessità di alimentazione. Prese, comandi e collegamenti devono essere valutati rispetto alla configurazione del bagno e alla presenza dell’acqua. Non basta trovare una porzione di parete libera per stabilire dove collocarli.

Verifichiamo gli interventi elettrici necessari e il loro rapporto con l’impianto esistente. Una predisposizione per lo specchio, per esempio, va coordinata con misure e caratteristiche del prodotto previsto. Se il lavoro interessa anche altri locali, possiamo inserirlo nel quadro degli impianti elettrici dell’appartamento. Definiamo nel preventivo le opere pertinenti, senza trasformare ogni rifacimento del bagno in un intervento indistinto su tutta la casa.

Per il ricambio d’aria osserviamo la presenza e l’utilizzabilità delle aperture e, quando occorre valutare un’aspirazione, le possibilità tecniche di realizzarla. Controlliamo percorso, uscita e manutenzione del sistema previsto. Un apparecchio scelto senza verificare dove espellere l’aria non risolve da solo l’organizzazione della ventilazione.

Ristrutturazione bagno Sant’Eustachio: decidere prima di chiudere le tracce

Ti chiediamo per tempo i dati dei componenti che richiedono alimentazioni o comandi dedicati. Così possiamo coordinare predisposizioni, rivestimenti e quote senza riaprire superfici appena completate. Se desideri un controsoffitto o una soluzione in cartongesso, la valutiamo soltanto quando fa parte del progetto. Per un eventuale intervento sugli infissi possiamo suggerire collaboratori: non promettiamo una nostra fornitura diretta né includiamo automaticamente opere diverse da quelle concordate per il bagno.

Ristrutturazione bagno Sant’Eustachio: prepariamo le superfici che resteranno nascoste


Una piastrella nuova può coprire un fondo debole, ma non renderlo stabile. Dopo le rimozioni controlliamo pareti e pavimento per individuare parti incoerenti, dislivelli e condizioni che richiedono ripristino. Prepariamo i supporti in relazione alle lavorazioni previste e ai prodotti da posare. Questa fase incide sul risultato anche se, una volta concluso il bagno, non sarà più visibile.

Valutiamo le quote del pavimento, il raccordo con la porta e gli spessori disponibili. Nella zona doccia coordiniamo scarico, appoggio e trattamento dei punti esposti all’acqua. Se desideri una doccia a filo pavimento, ne verifichiamo la fattibilità prima di considerarla acquisita: la possibilità dipende anche dallo spazio per lo scarico e dalla costruzione del sottofondo.

Per un appartamento in Via della Palombella procediamo con gli stessi controlli puntuali richiesti dall’ambiente reale. Non attribuiamo automaticamente un tipo di solaio o uno spessore disponibile all’indirizzo. Dove manca un dato verificabile, lo accertiamo nella fase adatta e aggiorniamo le decisioni tecniche prima delle lavorazioni che ne dipendono.

Rispettiamo compatibilità dei materiali e tempi tecnici

Ripristini, impermeabilizzazione dove prevista, adesivi e sigillature devono essere compatibili con supporti e finiture. Tutti i materiali necessari a queste lavorazioni concordate sono a nostro carico. Organizziamo le fasi considerando le indicazioni tecniche dei prodotti e le condizioni del locale; non comprimiamo i tempi di maturazione solo per rispettare una data ipotizzata prima delle verifiche. Se un fondo richiede un trattamento aggiuntivo, ti spieghiamo perché e come cambia il programma, distinguendo la preparazione dalla successiva posa delle piastrelle acquistate da te.

Piastrelle: libertà di acquisto e informazioni tecniche prima dell’ordine


Le piastrelle per pavimenti e rivestimenti le scegli e le acquisti tu, con piena libertà di negozio e fornitore. Non forniamo cataloghi o piastrelle e non orientiamo le tue preferenze estetiche. Colore, disegno e abbinamenti appartengono esclusivamente a te. Il nostro contributo riguarda la possibilità di posare correttamente i prodotti scelti nell’ambiente e sulle superfici previste.

Prima dell’ordine ti aiutiamo a verificare quantità, formati, spessori e schede tecniche. Consideriamo le superfici effettive, i tagli necessari e una scorta adeguata al progetto, senza applicare una quantità identica a ogni bagno. Se desideri un particolare schema di posa, ci serve conoscerlo perché può incidere su tagli, sfridi e lavorazione. La scelta resta tua; noi ne descriviamo le conseguenze operative.

Controlla con il fornitore disponibilità e tempi di consegna, poi condividili con noi per coordinare il cantiere. Quando i prodotti arrivano, è utile verificare corrispondenza dell’ordine, integrità e quantità prima della posa. Un collo mancante o un formato diverso può interrompere una fase già programmata. Per questo definiamo dove conservare il materiale e quando deve essere disponibile.

Puoi acquistare vicino al Pantheon, in un’altra zona oppure da un fornitore che preferisci: non vincoliamo l’intervento a un punto vendita. Ti chiediamo soltanto dati tecnici attendibili e consegne compatibili con il programma. Adesivi, materiali di preparazione e finitura necessari alla posa concordata sono a nostro carico. Se cambi prodotto dopo la definizione delle opere, ricontrolliamo spessori, compatibilità e lavorazioni prima di confermare che tutto possa proseguire come previsto.

Verifichiamo sanitari, accesso alla doccia e spazio per i contenitori


Bagno con doccia in vetro e doppio lavabo

Anche i sanitari sono scelti e acquistati da te, presso il fornitore che desideri. Prima di ordinare controlliamo insieme le schede del modello: larghezza e profondità non sono gli unici dati utili. Servono anche caratteristiche degli attacchi, fissaggi e spazio necessario per installazione e manutenzione. Per i sanitari sospesi valutiamo inoltre il sistema di supporto e la parete interessata.

Se vuoi sostituire la vasca con una doccia, osserviamo l’area liberata e ciò che emerge dalla rimozione. Verifichiamo scarico, quote, superfici da ripristinare e possibilità di accesso. Non promettiamo il mantenimento di ogni finitura prima di vedere le condizioni. Ti aiutiamo a distinguere una trasformazione circoscritta da un intervento che coinvolge una parte più ampia del bagno.

Per mobili e contenitori controlliamo gli ingombri rispetto ai collegamenti e ai passaggi, senza influenzarne l’estetica. Un cassetto deve potersi aprire, un sifone deve restare accessibile e la porta non deve urtare gli elementi previsti. Se occorre una soluzione di falegnameria possiamo suggerire collaboratori, anche attraverso il servizio dedicato al falegname a Roma. Fornitura e montaggio di arredi non sono promessi come inclusi: richiedono uno specifico accordo.

Recuperare passaggi nella ristrutturazione del bagno a Sant’Eustachio

In un bagno piccolo ragioniamo sullo spazio utilizzabile durante i movimenti, non soltanto sulle dimensioni dei singoli prodotti. Controlliamo l’ingresso nella doccia, la posizione davanti al lavabo e l’apertura dei contenitori. Anche un sanitario compatto può risultare scomodo se collocato male. Confrontiamo quindi gli ingombri dei modelli che hai scelto con la disposizione verificata, per capire se rispondono alle tue esigenze senza richiedere modifiche che non avevi previsto.

Il costo della ristrutturazione del bagno a Sant’Eustachio si definisce sulle opere


Quanto spenderai per il rifacimento? Prepariamo il prezzo a corpo dopo il sopralluogo gratuito, sulla base delle lavorazioni concordate. Descriviamo demolizioni, interventi impiantistici, preparazione dei supporti, posa e finiture pertinenti al tuo bagno. Il totale deve riferirsi a un intervento riconoscibile, con inclusioni, esclusioni e condizioni comprensibili prima dell’avvio.

Come riferimento, il prezzo medio indicativo è di 3.800-4.200 euro A CORPO per un rifacimento bagno inserito in un cantiere di ristrutturazione più ampio. Non è un’offerta automaticamente applicabile al tuo locale. Piastrelle per pavimenti e rivestimenti e sanitari restano scelti e acquistati da te; tutti gli altri materiali necessari alle lavorazioni concordate sono a nostro carico. Condizioni economiche e trattamento IVA vengono precisati nel preventivo.

Un bagno rifatto autonomamente in un appartamento abitato costa maggiormente rispetto allo stesso bagno inserito in una ristrutturazione completa o parziale, a parità di opere e condizioni. In un cantiere più ampio organizzazione e protezioni possono essere condivise con altri lavori. Nell’intervento separato dobbiamo predisporle specificamente per il bagno e coordinarle con l’uso quotidiano della casa. Se stai valutando una ristrutturazione dell’appartamento, chiarirlo subito aiuta a definire correttamente il contesto.

Leggiamo insieme cosa comprende il preventivo a corpo

Ti invitiamo a confrontare soprattutto il perimetro delle opere. Due proposte possono riguardare interventi diversi anche quando entrambe parlano di rifacimento completo. Chi ci contatta anche per immobili verso Piazza Navona o Campo de' Fiori riceve una valutazione riferita alle condizioni del singolo ambiente. Nel preventivo rendiamo riconoscibili le lavorazioni previste e concordiamo separatamente eventuali modifiche richieste o rese necessarie da condizioni nascoste.

Organizziamo giorni di lavoro, verifica delle pratiche e riconsegna


Come indicazione iniziale consideriamo 4-5 giorni lavorativi per un bagno piccolo e 5-6 giorni lavorativi per un bagno grande. Precisiamo il programma durante il sopralluogo, in relazione alle opere. Non sono tempi garantiti: consegne dei prodotti acquistati da te, condizioni nascoste e tempi tecnici dei materiali possono modificarli. Anche un bagno piccolo può richiedere lavorazioni che incidono sulla durata.

Se rimani nell’appartamento, definiamo quando il locale sarà indisponibile e come gestire i passaggi. Non promettiamo che torni utilizzabile ogni sera. La presenza di un secondo bagno cambia l’organizzazione domestica e va chiarita prima dell’avvio. Se per quei giorni prevedi un appoggio verso l’Isola Tiberina, o altrove, concordiamo comunque accessi e disponibilità per le decisioni necessarie durante il lavoro.

Per le pratiche, il semplice rinnovo di finiture e sanitari e la manutenzione dell’impianto esistente senza modifica della distribuzione rientrano generalmente nell’edilizia libera. Un ampliamento o una riduzione del bagno mediante spostamento di tramezzi non portanti richiedono normalmente CILA e aggiornamento catastale. La valutazione deve considerare le opere effettive, gli interventi impiantistici e gli eventuali vincoli: mantenere i muri non dimostra da solo l’assenza di adempimenti.

Su richiesta possiamo coinvolgere un tecnico collaboratore come servizio aggiuntivo per verificare l’inquadramento e le pratiche necessarie. Per approfondire questo ambito puoi consultare SCIACILA.it. Alla conclusione controlliamo il funzionamento degli elementi interessati, scarichi, collegamenti e finiture, e ti indichiamo eventuali tempi da rispettare prima dell’uso. Riepiloghiamo la documentazione pertinente alle opere eseguite e gli accorgimenti di manutenzione. La disponibilità del bagno viene confermata sulla base delle condizioni effettive di consegna.

Le domande pratiche prima di rifare il bagno


Prima di fissare il sopralluogo potresti avere dubbi su acquisti, disponibilità del bagno e spostamenti dei sanitari. Qui rispondiamo alle domande più frequenti, distinguendo ciò che possiamo chiarire subito dalle verifiche che richiedono di osservare il tuo ambiente. Le risposte ti aiutano a preparare le informazioni utili, anche se il progetto è ancora da definire.

1. Come stabilite il prezzo a corpo del mio bagno?

Partiamo dal sopralluogo gratuito e definiamo le opere necessarie, gli accessi e le condizioni del locale. Prepariamo quindi un prezzo a corpo riferito a quel perimetro. Nel preventivo trovi lavorazioni, materiali a nostro carico, esclusioni e condizioni economiche. Se dopo le rimozioni emerge una situazione nascosta che richiede opere ulteriori, ti illustriamo la variazione e la concordiamo prima di eseguirla.

2. Il costo cambia se il bagno è l’unico intervento in casa?

Sì. A parità di opere e condizioni, il rifacimento autonomo in un appartamento abitato costa maggiormente rispetto al bagno inserito in una ristrutturazione completa o parziale. In un cantiere più ampio possiamo condividere organizzazione e protezioni con gli altri lavori. Per il bagno separato predisponiamo queste attività appositamente, coordinandole con la presenza di persone e oggetti nella casa.

3. Devo scegliere i prodotti da un vostro catalogo?

No: non forniamo cataloghi, piastrelle o sanitari. Scegli e acquisti tu piastrelle per pavimenti e rivestimenti e sanitari, liberamente da qualsiasi negozio o fornitore. Non influenziamo le tue scelte estetiche; ti aiutiamo soltanto su misure, quantità, schede tecniche e installazione. Tutti gli altri materiali necessari alle lavorazioni concordate sono a nostro carico, compresi quelli edili, impiantistici, di posa e finitura.

4. Quando possiamo fissare una durata attendibile dei lavori?

Durante il sopralluogo precisiamo il programma in funzione delle opere. Indicativamente prevediamo 4-5 giorni lavorativi per un bagno piccolo e 5-6 giorni lavorativi per uno grande. Le consegne dei prodotti che acquisti, le condizioni nascoste e i tempi tecnici possono modificare queste durate. Per organizzarti consideriamo anche quando il bagno sarà effettivamente utilizzabile, senza promettere una scadenza garantita.

5. Possiamo mettere una doccia al posto della vasca senza cambiare tutto?

Possiamo valutare un intervento circoscritto, ma prima controlliamo scarico, quote e superfici interessate. Sotto e dietro la vasca potrebbero servire ripristini che diventano chiari solo con la rimozione. Ti spieghiamo quali parti possono essere conservate e quali richiedono lavorazioni. Se desideri una doccia a filo pavimento, verifichiamo specificamente lo spazio disponibile per realizzarla.

6. La CILA dipende soltanto dallo spostamento delle pareti?

No. Il semplice rinnovo di finiture e sanitari e la manutenzione dell’impianto esistente senza modifiche distributive sono generalmente edilizia libera. Spostare tramezzi non portanti per ampliare o ridurre il bagno comporta normalmente CILA e aggiornamento catastale. Un tecnico deve però valutare opere, interventi impiantistici e vincoli. Su richiesta possiamo coinvolgere un tecnico collaboratore come servizio aggiuntivo.

7. Posso scegliere una nuova posizione per tutti i sanitari?

Puoi indicarci la disposizione che desideri e ne verifichiamo la fattibilità. Per il WC sono particolarmente importanti posizione dello scarico, percorso e quote disponibili. Per gli altri elementi controlliamo collegamenti, ingombri e accessibilità. Ti chiediamo le schede dei modelli scelti prima delle predisposizioni definitive, così le decisioni si basano sui prodotti che verranno realmente installati.

8. In un bagno stretto come capiamo quali ingombri funzionano?

Rileviamo lo spazio e controlliamo i movimenti necessari: entrare, raggiungere il lavabo, usare il WC e accedere alla doccia. Consideriamo anche porte, cassetti e manutenzione dei collegamenti. Verifichiamo le dimensioni dei prodotti che preferisci senza orientarne l’estetica. Possiamo così distinguere gli ingombri compatibili dalle soluzioni che richiederebbero modifiche più estese.

9. Se resto nell’appartamento, come gestiamo l’assenza del bagno?

Prima di iniziare chiariamo se hai un secondo bagno e per quali fasi quello interessato sarà indisponibile. Concordiamo passaggi protetti, spazi da liberare e accessi operativi. Non garantiamo che il locale sia utilizzabile alla sera: demolizioni, collegamenti e tempi tecnici possono impedirlo. Se è l’unico bagno, serve organizzare una soluzione alternativa per il periodo necessario.

10. Quali informazioni vi mando per richiedere un preventivo?

Indicaci l’indirizzo, cosa vuoi migliorare, se abiti nella casa durante i lavori e se sono previsti altri interventi. Puoi aggiungere fotografie o una planimetria, se disponibili, senza dover scegliere già tutti i prodotti. Ci contatti allo 06 9450 5186, al 389 479 6146 o a info@roma-ristrutturazione.it. Organizziamo il sopralluogo gratuito per preparare il preventivo a corpo.

Mettiamo insieme le informazioni che mancano

Non serve arrivare al sopralluogo con ogni prodotto già scelto. Possiamo partire dai problemi che incontri oggi, dalle misure disponibili e dal fatto che tu rimanga o meno nell’appartamento. Da queste informazioni ricaviamo le verifiche necessarie e le decisioni da prendere prima dell’avvio. Il preventivo a corpo riporta poi il perimetro concordato, così puoi valutare l’intervento conoscendo opere, materiali a nostro carico e acquisti di tua competenza.

Richiedi il sopralluogo gratuito per il tuo bagno


Raccontaci che cosa vuoi cambiare e se il bagno fa parte di una ristrutturazione più ampia. Con Roma Ristrutturazione organizziamo un sopralluogo gratuito e prepariamo il preventivo a corpo dopo aver verificato l’ambiente.

Puoi chiamarci allo 06 9450 5186 o al 389 479 6146, oppure scriverci a info@roma-ristrutturazione.it. Indicaci l’indirizzo, la disponibilità per la visita e le difficoltà principali: non occorre avere già deciso ogni dettaglio.

Richiedi il sopralluogo